Ho ricevuto un atto · Indagini
Richiesta di proroga delle indagini: che cos'è e cosa fare
Il pubblico ministero ha chiesto più tempo per le indagini che ti riguardano: la difesa può presentare osservazioni.
- Che titolo ha
- Avviso della richiesta di proroga del termine per le indagini preliminari · Richiesta di proroga delle indagini preliminari
- Chi lo manda
- Procura della Repubblica (pubblico ministero); Giudice o Tribunale penale
- Entro quando
- 5 giorni per presentare memorie
Cos'è
Le indagini preliminari hanno una durata massima stabilita dalla legge, che dipende dal tipo di reato. Prima della scadenza il pubblico ministero può chiedere al giudice per le indagini preliminari di prorogarla, una sola volta e per un periodo limitato (art. 406 c.p.p.).
Quando la richiesta viene comunicata, la persona indagata scopre, o ha la conferma, che un'indagine è in corso: è il momento di nominare un difensore, se non lo si è già fatto.
Chi lo manda
La richiesta è del pubblico ministero; decide il giudice per le indagini preliminari. L'avviso è notificato alla persona indagata e alla persona offesa che ha chiesto di essere informata.
Entro quando muoversi
Dopo la notifica, la persona indagata e la persona offesa possono presentare memorie al giudice entro cinque giorni dalla notifica (art. 406, comma 3, c.p.p.).
Calcola la scadenza
Per calcolare la data apri il calcolatore delle scadenze.
- Il calcolo è indicativo e segue le regole generali: non tiene conto di feste locali (come quella del santo patrono), di notifiche particolari o di casi speciali, che possono cambiare la scadenza.
- Se l'atto è arrivato per posta, la data da cui si conta è di regola quella della consegna; se non eri in casa, quella del ritiro all'ufficio postale o, se non lo ritiri, dieci giorni dopo la spedizione dell'avviso di deposito (compiuta giacenza). Per le notifiche via PEC conta la data di consegna nella casella.
- Non aspettare l'ultimo giorno: rivolgiti a un avvocato con anticipo.
Cosa fare subito
- Nomina un difensore di fiducia, se non lo hai ancora fatto.
- Consegna l'avviso al difensore, che valuterà se presentare osservazioni.
- Chiedi al difensore di verificare i termini delle indagini e le iscrizioni a tuo carico (art. 335 c.p.p.).
Cosa non fare
- Non ignorare l'avviso: segnala che c'è un procedimento a tuo carico.
- Non contattare testimoni o persone offese.
- Non distruggere documenti o messaggi.
Documenti da conservare
- L'avviso con la data di notifica
- Gli atti ricevuti in precedenza
- I documenti che riguardano il fatto
Atti simili
- Informazione di garanzia
- Avviso di conclusione delle indagini (art. 415-bis c.p.p.)
- Avviso della richiesta di archiviazione
Domande frequenti
Che cosa succede se le indagini durano oltre il termine?
Gli atti compiuti dopo la scadenza del termine non possono essere utilizzati. Alla scadenza il pubblico ministero deve decidere se chiedere l'archiviazione o esercitare l'azione penale.
Posso oppormi alla proroga?
La difesa può presentare memorie al giudice, che decide se concedere o meno la proroga.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale, sono aggiornate a ottobre 2026 e non sostituiscono un parere legale sul singolo caso: ogni atto va letto per intero ed esaminato con un avvocato. Lo Studio non garantisce alcun risultato.
