Ho ricevuto un atto · Processo penale
Decreto di giudizio immediato: che cos'è e cosa fare
Il processo inizia direttamente in dibattimento, senza udienza preliminare. Hai 15 giorni per chiedere un rito alternativo.
- Che titolo ha
- Decreto che dispone il giudizio immediato · Decreto di giudizio immediato
- Chi lo manda
- Giudice o Tribunale penale
- Entro quando
- 15 giorni per chiedere un rito alternativo
Cos'è
Il giudizio immediato permette di andare direttamente al dibattimento, saltando l'udienza preliminare, quando la prova è evidente o quando la persona è sottoposta a custodia cautelare (artt. 453 e seguenti c.p.p.). Lo dispone il giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero; può chiederlo anche l'imputato.
Il decreto contiene l'imputazione, la data dell'udienza e l'avviso che l'imputato può chiedere il giudizio abbreviato, il patteggiamento o la messa alla prova entro un termine breve (art. 456 c.p.p.).
Chi lo manda
Il giudice per le indagini preliminari, su richiesta del pubblico ministero. Il decreto è notificato all'imputato, al difensore e alla persona offesa.
Entro quando muoversi
Entro 15 giorni dalla notifica l'imputato può chiedere il giudizio abbreviato, il patteggiamento o la sospensione con messa alla prova (art. 458 c.p.p.). Se il termine passa, si va al dibattimento.
Calcola la scadenza
Per calcolare la data apri il calcolatore delle scadenze.
- Il calcolo è indicativo e segue le regole generali: non tiene conto di feste locali (come quella del santo patrono), di notifiche particolari o di casi speciali, che possono cambiare la scadenza.
- Se l'atto è arrivato per posta, la data da cui si conta è di regola quella della consegna; se non eri in casa, quella del ritiro all'ufficio postale o, se non lo ritiri, dieci giorni dopo la spedizione dell'avviso di deposito (compiuta giacenza). Per le notifiche via PEC conta la data di consegna nella casella.
- Non aspettare l'ultimo giorno: rivolgiti a un avvocato con anticipo.
Cosa fare subito
- Annota la data di notifica: da lì partono i 15 giorni.
- Consegna il decreto al difensore il prima possibile.
- Decidi con il difensore se chiedere un rito alternativo.
Cosa non fare
- Non lasciar passare i 15 giorni senza una decisione.
- Non contattare testimoni o persone offese.
Documenti da conservare
- Il decreto con la relata di notifica
- Gli atti ricevuti in precedenza
- I documenti a tua difesa
Atti simili
- Richiesta di rinvio a giudizio e avviso dell'udienza preliminare
- Decreto di citazione a giudizio
- Ordinanza di custodia cautelare o di arresti domiciliari
Domande frequenti
Perché non c'è stata l'udienza preliminare?
Il giudizio immediato la salta per legge, quando la prova appare evidente o quando l'imputato è in custodia cautelare.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale, sono aggiornate a ottobre 2026 e non sostituiscono un parere legale sul singolo caso: ogni atto va letto per intero ed esaminato con un avvocato. Lo Studio non garantisce alcun risultato.
