Ho ricevuto un atto · Misure di prevenzione e antimafia
Foglio di via obbligatorio: che cos'è e cosa fare
Il Questore ti ordina di lasciare un Comune e ti vieta di tornarci per un certo periodo. Violare il divieto è reato.
- Che titolo ha
- Foglio di via obbligatorio · Rimpatrio con foglio di via obbligatorio
- Chi lo manda
- Questura (Questore)
- Entro quando
- Lasciare il Comune entro il termine indicato (massimo 48 ore); impugnazione nei termini indicati
Cos'è
Il foglio di via obbligatorio è una misura di prevenzione con cui il Questore ordina a una persona ritenuta pericolosa per la sicurezza pubblica, che si trova in un Comune diverso da quello di residenza o di dimora abituale, di lasciarlo entro un termine non superiore a 48 ore e di non farvi ritorno senza autorizzazione per un periodo da sei mesi a quattro anni (art. 2 d.lgs. 159/2011).
Chi viola il divieto di ritorno commette un reato (art. 76, comma 3, d.lgs. 159/2011).
Chi lo manda
Il Questore della provincia in cui si trova il Comune; è notificato dalla Questura.
Entro quando muoversi
L'ordine di lasciare il Comune va rispettato entro il termine indicato nel provvedimento. Il provvedimento può essere impugnato entro termini brevi, indicati nell'atto.
Calcola la scadenza
Per calcolare la data apri il calcolatore delle scadenze.
- Il calcolo è indicativo e segue le regole generali: non tiene conto di feste locali (come quella del santo patrono), di notifiche particolari o di casi speciali, che possono cambiare la scadenza.
- Se l'atto è arrivato per posta, la data da cui si conta è di regola quella della consegna; se non eri in casa, quella del ritiro all'ufficio postale o, se non lo ritiri, dieci giorni dopo la spedizione dell'avviso di deposito (compiuta giacenza). Per le notifiche via PEC conta la data di consegna nella casella.
- Non aspettare l'ultimo giorno: rivolgiti a un avvocato con anticipo.
Cosa fare subito
- Rispetta subito l'ordine di allontanamento.
- Fai esaminare il provvedimento a un avvocato.
- Se devi tornare nel Comune per lavoro, salute o famiglia, chiedi prima l'autorizzazione.
Cosa non fare
- Non tornare nel Comune senza autorizzazione: è reato.
- Non lasciar passare i termini per l'impugnazione.
Documenti da conservare
- Il foglio di via con la notifica
- Documenti su lavoro, famiglia, salute legati al Comune
- Eventuali autorizzazioni ottenute
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Domande frequenti
Posso tornare per un'udienza o una visita medica?
Sì, con un'autorizzazione da chiedere prima all'autorità indicata.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale, sono aggiornate a ottobre 2026 e non sostituiscono un parere legale sul singolo caso: ogni atto va letto per intero ed esaminato con un avvocato. Lo Studio non garantisce alcun risultato.
