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Ho ricevuto un atto · Arresto e misure cautelari

Interrogatorio preventivo prima della misura cautelare: cosa fare

Il pubblico ministero ha chiesto una misura cautelare: prima di decidere il giudice ti convoca per sentirti, con il tuo difensore.

Che titolo ha
Invito a rendere interrogatorio · Invito a presentarsi per l'interrogatorio preventivo
Chi lo manda
Giudice o Tribunale penale
Entro quando
Data dell'interrogatorio indicata nell'invito

Cos'è

Dal 2024, in molti casi, prima di applicare una misura cautelare il giudice deve interrogare la persona indagata (art. 291, comma 1-quater, c.p.p.). Con l'invito vengono depositati gli atti su cui si basa la richiesta del pubblico ministero, che il difensore può esaminare.

L'interrogatorio preventivo non si fa quando c'è il pericolo di fuga o di inquinamento delle prove, o per alcuni reati gravi: in quei casi la misura viene applicata e l'interrogatorio si svolge dopo.

È un'occasione importante: la difesa può spiegare la propria posizione e portare elementi che rendano la misura non necessaria o ne giustifichino una meno grave.

Chi lo manda

Il giudice per le indagini preliminari, dopo la richiesta di misura cautelare del pubblico ministero.

Entro quando muoversi

Il termine è la data fissata per l'interrogatorio. L'invito deve essere notificato almeno cinque giorni prima dell'interrogatorio, salvo urgenza, per consentire alla difesa di esaminare gli atti (art. 291, comma 1-sexies, c.p.p.).

Aggiungi la data al calendario

Per calcolare la data apri il calcolatore delle scadenze.

  • Il calcolo è indicativo e segue le regole generali: non tiene conto di feste locali (come quella del santo patrono), di notifiche particolari o di casi speciali, che possono cambiare la scadenza.
  • Se l'atto è arrivato per posta, la data da cui si conta è di regola quella della consegna; se non eri in casa, quella del ritiro all'ufficio postale o, se non lo ritiri, dieci giorni dopo la spedizione dell'avviso di deposito (compiuta giacenza). Per le notifiche via PEC conta la data di consegna nella casella.
  • Non aspettare l'ultimo giorno: rivolgiti a un avvocato con anticipo.

Cosa fare subito

  1. Consegna subito l'invito al difensore.
  2. Fai esaminare al difensore gli atti depositati.
  3. Raccogli documenti su lavoro, famiglia e salute, utili a valutare le esigenze cautelari.

Cosa non fare

  • Non presentarti senza aver preparato l'interrogatorio con il difensore.
  • Non contattare testimoni o persone offese.
  • Non allontanarti o cambiare abitazione senza dirlo al difensore.

Documenti da conservare

  • L'invito con la data
  • Le copie degli atti depositati
  • Documenti su lavoro, residenza, famiglia e salute

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Domande frequenti

Se non mi presento, che cosa succede?

Il giudice può decidere anche senza averti sentito. La mancata presentazione va valutata con il difensore, perché fa perdere un'occasione di difesa.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale, sono aggiornate a ottobre 2026 e non sostituiscono un parere legale sul singolo caso: ogni atto va letto per intero ed esaminato con un avvocato. Lo Studio non garantisce alcun risultato.

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