Ho ricevuto un atto · Esecuzione della pena e confisca
Pagamento della pena pecuniaria: entro quando e cosa fare
Devi pagare la multa o l'ammenda di una condanna penale. Se non paghi nel termine, la pena può essere convertita.
- Che titolo ha
- Ordine di esecuzione della pena pecuniaria · Ingiunzione di pagamento della pena pecuniaria
- Chi lo manda
- Ufficio esecuzioni della Procura o Sorveglianza
- Entro quando
- 20 giorni per chiedere le rate; 90 giorni per pagare
Cos'è
Dopo la riforma del 2022, quando una condanna a pena pecuniaria (multa o ammenda) diventa definitiva, il pubblico ministero emette un ordine di esecuzione con l'ingiunzione a pagare entro 90 giorni (art. 660 c.p.p.).
Chi è in difficoltà economiche può chiedere il pagamento a rate, se non è già stato disposto con la sentenza o con il decreto. Se la pena non viene pagata nel termine, il magistrato di sorveglianza ne dispone la conversione: in semilibertà sostitutiva oppure, se il condannato è insolvibile, in lavoro di pubblica utilità sostitutivo o in detenzione domiciliare sostitutiva (artt. 102 e 103 legge 689/1981).
Chi lo manda
Il pubblico ministero dell'ufficio esecuzioni penali.
Entro quando muoversi
Il pagamento va fatto entro 90 giorni dalla notifica dell'ordine, secondo le modalità indicate nell'atto. La richiesta di pagamento a rate va depositata nella segreteria del pubblico ministero entro 20 giorni dalla notifica dell'ordine (art. 660, comma 3, c.p.p.).
Calcola la scadenza
Per calcolare la data apri il calcolatore delle scadenze.
- Il calcolo è indicativo e segue le regole generali: non tiene conto di feste locali (come quella del santo patrono), di notifiche particolari o di casi speciali, che possono cambiare la scadenza.
- Se l'atto è arrivato per posta, la data da cui si conta è di regola quella della consegna; se non eri in casa, quella del ritiro all'ufficio postale o, se non lo ritiri, dieci giorni dopo la spedizione dell'avviso di deposito (compiuta giacenza). Per le notifiche via PEC conta la data di consegna nella casella.
- Non aspettare l'ultimo giorno: rivolgiti a un avvocato con anticipo.
Cosa fare subito
- Verifica l'importo e le modalità di pagamento indicate.
- Se non puoi pagare tutto, valuta con il difensore la richiesta di rateizzazione.
- Conserva la ricevuta e inviane copia all'ufficio indicato, se richiesto.
Cosa non fare
- Non ignorare l'ordine: senza pagamento la pena viene convertita.
- Non pagare senza conservare la ricevuta.
Documenti da conservare
- L'ordine di esecuzione
- La sentenza o il decreto penale
- La ricevuta di pagamento
- Documenti sul reddito, se chiedi la rateizzazione
Atti simili
- Decreto penale di condanna
- Ordine di esecuzione con sospensione
- Avviso di udienza davanti al tribunale o al magistrato di sorveglianza
Domande frequenti
Posso pagare a rate?
Sì, se le condizioni economiche lo giustificano, con una richiesta motivata da depositare entro 20 giorni dalla notifica dell'ordine.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale, sono aggiornate a ottobre 2026 e non sostituiscono un parere legale sul singolo caso: ogni atto va letto per intero ed esaminato con un avvocato. Lo Studio non garantisce alcun risultato.
