Ho ricevuto un atto · Ambiente, lavoro ed edilizia
Prescrizione dell'organo di vigilanza sulla sicurezza sul lavoro: cosa fare
L'organo di vigilanza ha accertato una contravvenzione sulla sicurezza sul lavoro: se metti in regola nel termine e paghi, il reato si estingue.
- Che titolo ha
- Verbale di prescrizione · Prescrizione ai sensi dell'art. 20 d.lgs. 758/1994
- Chi lo manda
- Organo di vigilanza (ARPA, ASP, Ispettorato del lavoro)
- Entro quando
- Termine indicato nella prescrizione; poi 30 giorni per pagare
Cos'è
Quando l'Ispettorato del lavoro o il servizio di prevenzione dell'ASP accertano una contravvenzione in materia di sicurezza sul lavoro, impartiscono al datore di lavoro, al dirigente o al preposto una prescrizione con un termine per eliminare la violazione (art. 20 d.lgs. 758/1994).
Se la prescrizione è adempiuta nel termine, il contravventore è ammesso a pagare, entro 30 giorni, un quarto del massimo dell'ammenda: con il pagamento il reato si estingue (artt. 21 e 24).
Per lavoro irregolare o gravi violazioni della sicurezza può essere disposta anche la sospensione dell'attività imprenditoriale, che si revoca regolarizzando e pagando una somma aggiuntiva (art. 14 d.lgs. 81/2008).
Per approfondire: Modello 231.
Chi lo manda
L'Ispettorato del lavoro, il servizio di prevenzione dell'ASP o altri organi di vigilanza con funzioni di polizia giudiziaria.
Entro quando muoversi
Il termine per adempiere è quello indicato nella prescrizione; su richiesta, può essere prorogato per la particolare complessità o difficoltà dei lavori, fino a sei mesi complessivi; se il ritardo dipende da circostanze non imputabili al contravventore, si può ottenere una sola ulteriore proroga fino ad altri sei mesi (art. 20 d.lgs. 758/1994). Verificato l'adempimento, il pagamento va fatto entro 30 giorni dall'ammissione.
Calcola la scadenza
Per calcolare la data apri il calcolatore delle scadenze.
- Il calcolo è indicativo e segue le regole generali: non tiene conto di feste locali (come quella del santo patrono), di notifiche particolari o di casi speciali, che possono cambiare la scadenza.
- Se l'atto è arrivato per posta, la data da cui si conta è di regola quella della consegna; se non eri in casa, quella del ritiro all'ufficio postale o, se non lo ritiri, dieci giorni dopo la spedizione dell'avviso di deposito (compiuta giacenza). Per le notifiche via PEC conta la data di consegna nella casella.
- Non aspettare l'ultimo giorno: rivolgiti a un avvocato con anticipo.
Cosa fare subito
- Leggi la prescrizione con il responsabile della sicurezza e un avvocato.
- Pianifica subito i lavori o le misure richieste.
- Documenta ogni intervento con foto, fatture, verbali di formazione.
Cosa non fare
- Non lasciar scadere il termine senza chiedere la proroga.
- Non dimenticare il pagamento entro 30 giorni: senza pagamento il reato non si estingue.
Documenti da conservare
- Il verbale di prescrizione
- Il documento di valutazione dei rischi e i verbali di formazione
- Fatture e foto degli interventi
- La comunicazione di ammissione al pagamento e la ricevuta
Atti simili
- Verbale con prescrizioni in materia ambientale
- Contestazione dell'illecito alla società (D.Lgs. 231/2001)
- Decreto penale di condanna
Domande frequenti
Il reato riguarda anche la società?
Alcuni reati in materia di sicurezza, come le lesioni o l'omicidio colposo per violazione delle norme antinfortunistiche, possono comportare anche la responsabilità dell'ente (art. 25-septies D.Lgs. 231/2001).
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale, sono aggiornate a ottobre 2026 e non sostituiscono un parere legale sul singolo caso: ogni atto va letto per intero ed esaminato con un avvocato. Lo Studio non garantisce alcun risultato.
