Ho ricevuto un atto · Arresto e misure cautelari
Arresto o fermo: che cosa succede e cosa fare
Una persona è stata arrestata o fermata: entro pochi giorni un giudice deve decidere se convalidare e se applicare una misura.
- Che titolo ha
- Verbale di arresto · Verbale di fermo
- Chi lo manda
- Giudice o Tribunale penale; Carabinieri, Polizia o Guardia di Finanza
- Entro quando
- Convalida entro 96 ore dall'arresto
Cos'è
L'arresto in flagranza è eseguito dalla polizia giudiziaria quando una persona è sorpresa a commettere un reato o subito dopo (artt. 380 e 381 c.p.p.). Il fermo riguarda la persona gravemente indiziata di un delitto grave quando c'è il pericolo di fuga (art. 384 c.p.p.).
Entro 48 ore il pubblico ministero chiede la convalida al giudice, che fissa l'udienza entro le 48 ore successive. All'udienza la persona viene interrogata, assistita dal difensore, e il giudice decide se convalidare e se applicare una misura cautelare (artt. 390 e 391 c.p.p.).
In caso di arresto in flagranza il pubblico ministero può presentare la persona direttamente davanti al giudice per il giudizio direttissimo, che unisce convalida e processo (art. 449 c.p.p.).
Chi lo manda
La polizia giudiziaria esegue l'arresto o il fermo; il pubblico ministero chiede la convalida; decide il giudice per le indagini preliminari o, nel direttissimo, il giudice del dibattimento.
Entro quando muoversi
I tempi sono molto stretti: la persona arrestata ha diritto di nominare subito un difensore di fiducia e di far avvisare un familiare. Se non lo nomina, le viene assegnato un difensore d'ufficio.
Se il giudice non decide sulla convalida nei termini, l'arresto o il fermo perdono efficacia.
Aggiungi la data al calendario
Per calcolare la data apri il calcolatore delle scadenze.
- Il calcolo è indicativo e segue le regole generali: non tiene conto di feste locali (come quella del santo patrono), di notifiche particolari o di casi speciali, che possono cambiare la scadenza.
- Se l'atto è arrivato per posta, la data da cui si conta è di regola quella della consegna; se non eri in casa, quella del ritiro all'ufficio postale o, se non lo ritiri, dieci giorni dopo la spedizione dell'avviso di deposito (compiuta giacenza). Per le notifiche via PEC conta la data di consegna nella casella.
- Non aspettare l'ultimo giorno: rivolgiti a un avvocato con anticipo.
Cosa fare subito
- Nomina, o fai nominare da un familiare, un difensore di fiducia.
- Comunica al difensore farmaci, condizioni di salute ed esigenze di famiglia o di lavoro.
- Raccogli i documenti utili per l'udienza: residenza, lavoro, situazione familiare.
Cosa non fare
- Non rilasciare dichiarazioni sul fatto prima di parlare con il difensore.
- Non contattare testimoni o persone offese, nemmeno tramite familiari.
- Non pubblicare nulla sui social network.
Documenti da conservare
- Il verbale di arresto o di fermo
- La nomina del difensore
- Documenti su lavoro, residenza e famiglia
- Eventuali certificati medici
Atti simili
- Ordinanza di custodia cautelare o di arresti domiciliari
- Obbligo di firma, divieto di avvicinamento e altre misure cautelari
- Decreto di giudizio immediato
Domande frequenti
I familiari possono nominare l'avvocato?
Sì: la nomina del difensore di fiducia può essere fatta anche da un prossimo congiunto della persona arrestata.
Dopo la convalida la persona resta in carcere?
Dipende. Il giudice può convalidare e liberare la persona, oppure applicare una misura cautelare, dalla più lieve (obbligo di firma) alla custodia in carcere.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale, sono aggiornate a ottobre 2026 e non sostituiscono un parere legale sul singolo caso: ogni atto va letto per intero ed esaminato con un avvocato. Lo Studio non garantisce alcun risultato.
