Ho ricevuto un atto · Esecuzione della pena e confisca
Confisca penale: che cos'è e cosa fare
Il giudice penale ha trasferito allo Stato beni legati al reato, o beni di valore equivalente al profitto.
- Che titolo ha
- Sentenza con confisca · Decreto di confisca
- Chi lo manda
- Giudice o Tribunale penale; Ufficio esecuzioni della Procura o Sorveglianza
- Entro quando
- Termini delle impugnazioni o dell'incidente di esecuzione
Cos'è
La confisca trasferisce definitivamente allo Stato beni legati al reato: il prezzo, il profitto, gli strumenti (art. 240 c.p.). In molti reati, come quelli tributari o contro la Pubblica Amministrazione, si applica anche la confisca per equivalente, su beni di valore corrispondente al profitto.
Per alcuni reati gravi è prevista la confisca «allargata» dei beni di valore sproporzionato al reddito di cui il condannato non giustifica la provenienza (art. 240-bis c.p.). Per la lottizzazione abusiva è prevista la confisca dei terreni e delle opere (art. 44, comma 2, d.P.R. 380/2001).
Chi lo manda
Il giudice penale, con la sentenza o, in alcuni casi, in fase di esecuzione.
Entro quando muoversi
La confisca disposta con la sentenza si contesta con l'impugnazione della sentenza. Il terzo estraneo al reato, titolare dei beni, può far valere i suoi diritti con l'incidente di esecuzione (art. 666 c.p.p.).
Aggiungi la data al calendario
Per calcolare la data apri il calcolatore delle scadenze.
- Il calcolo è indicativo e segue le regole generali: non tiene conto di feste locali (come quella del santo patrono), di notifiche particolari o di casi speciali, che possono cambiare la scadenza.
- Se l'atto è arrivato per posta, la data da cui si conta è di regola quella della consegna; se non eri in casa, quella del ritiro all'ufficio postale o, se non lo ritiri, dieci giorni dopo la spedizione dell'avviso di deposito (compiuta giacenza). Per le notifiche via PEC conta la data di consegna nella casella.
- Non aspettare l'ultimo giorno: rivolgiti a un avvocato con anticipo.
Cosa fare subito
- Consegna la sentenza o il provvedimento al difensore.
- Raccogli i documenti sulla provenienza e sul valore dei beni.
- Se sei un terzo, raccogli le prove della tua buona fede.
Cosa non fare
- Non disporre dei beni sequestrati o confiscati.
- Non lasciar passare i termini per l'impugnazione.
Documenti da conservare
- La sentenza o il provvedimento di confisca
- Atti di acquisto, estratti conto, dichiarazioni dei redditi
- Prove dei pagamenti e della provenienza del denaro
Atti simili
- Sequestro preventivo
- Sequestro e confisca di prevenzione
- Ingiunzione a demolire del pubblico ministero
Domande frequenti
La confisca può colpire beni intestati ad altri?
Sì, se i beni sono nella disponibilità del condannato; il terzo può dimostrare la propria titolarità e buona fede.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale, sono aggiornate a ottobre 2026 e non sostituiscono un parere legale sul singolo caso: ogni atto va letto per intero ed esaminato con un avvocato. Lo Studio non garantisce alcun risultato.
