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Ho ricevuto un atto · Misure di prevenzione e antimafia

Sequestro e confisca di prevenzione dei beni: cosa fare

Il tribunale della prevenzione ha sequestrato beni o un'azienda ritenuti di origine illecita o sproporzionati rispetto ai redditi.

Che titolo ha
Decreto di sequestro di prevenzione · Decreto di confisca di prevenzione
Chi lo manda
Tribunale, sezione misure di prevenzione
Entro quando
Udienza fissata dal tribunale; 30 giorni per l'appello sulla confisca

Cos'è

Il sequestro di prevenzione colpisce i beni di cui una persona ritenuta pericolosa dispone, direttamente o tramite altri, quando il loro valore è sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati o ci sono indizi che siano frutto di attività illecite (art. 20 d.lgs. 159/2011). I beni sono affidati a un amministratore giudiziario.

Il tribunale decide poi sulla confisca entro un termine stabilito dalla legge (art. 24). Per le imprese esposte a infiltrazioni sono previste anche l'amministrazione giudiziaria (art. 34) e il controllo giudiziario (art. 34-bis).

Il procedimento è autonomo da quello penale: può concludersi con la confisca anche senza una condanna.

Chi lo manda

Il tribunale, sezione misure di prevenzione, su proposta del Procuratore della Repubblica, del Questore o del Direttore della DIA.

Entro quando muoversi

All'udienza la difesa può dimostrare la provenienza lecita dei beni. Contro il decreto di confisca si può proporre appello entro 30 giorni dalla comunicazione (artt. 10 e 27 d.lgs. 159/2011, come modificati dal d.l. 48/2025).

Calcola la scadenza

Per calcolare la data apri il calcolatore delle scadenze.

  • Il calcolo è indicativo e segue le regole generali: non tiene conto di feste locali (come quella del santo patrono), di notifiche particolari o di casi speciali, che possono cambiare la scadenza.
  • Se l'atto è arrivato per posta, la data da cui si conta è di regola quella della consegna; se non eri in casa, quella del ritiro all'ufficio postale o, se non lo ritiri, dieci giorni dopo la spedizione dell'avviso di deposito (compiuta giacenza). Per le notifiche via PEC conta la data di consegna nella casella.
  • Non aspettare l'ultimo giorno: rivolgiti a un avvocato con anticipo.

Cosa fare subito

  1. Nomina un difensore e un consulente contabile.
  2. Raccogli dichiarazioni dei redditi, atti di acquisto e prove dei pagamenti degli ultimi anni.
  3. Se sei un terzo (coniuge, socio, creditore), fai valere subito la tua posizione.

Cosa non fare

  • Non disporre dei beni sequestrati: è reato.
  • Non ostacolare l'amministratore giudiziario.
  • Non lasciar passare i termini per l'appello.

Documenti da conservare

  • Il decreto di sequestro
  • Dichiarazioni dei redditi e documenti bancari
  • Atti di acquisto e finanziamenti

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Domande frequenti

I familiari possono difendere i propri beni?

Sì: i terzi intestatari possono intervenire e dimostrare che i beni sono loro e acquistati con mezzi leciti.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale, sono aggiornate a ottobre 2026 e non sostituiscono un parere legale sul singolo caso: ogni atto va letto per intero ed esaminato con un avvocato. Lo Studio non garantisce alcun risultato.

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