Ho ricevuto un atto · Esecuzione della pena e confisca
Ingiunzione a demolire dopo la sentenza penale: cosa fare
La sentenza penale per un abuso edilizio ha ordinato la demolizione: il pubblico ministero ti ingiunge di eseguirla entro un termine.
- Che titolo ha
- Ingiunzione a demolire · Ordine di demolizione
- Chi lo manda
- Ufficio esecuzioni della Procura o Sorveglianza
- Entro quando
- Il termine indicato nell'ingiunzione
Cos'è
Con la sentenza di condanna per un reato edilizio il giudice ordina la demolizione delle opere abusive, se non è già avvenuta (art. 31, comma 9, d.P.R. 380/2001). L'esecuzione spetta al pubblico ministero, che notifica al condannato e agli altri interessati un'ingiunzione a demolire entro un termine.
Se la demolizione non avviene, il pubblico ministero la fa eseguire d'ufficio, a spese del condannato. Secondo la giurisprudenza prevalente l'ordine di demolizione non si prescrive.
L'ordine può essere contestato davanti al giudice dell'esecuzione, per esempio quando nel frattempo è stato rilasciato un titolo in sanatoria o l'opera è stata resa conforme (art. 666 c.p.p.).
Per approfondire: Urbanistica ed edilizia.
Chi lo manda
Il pubblico ministero della Procura della Repubblica, ufficio esecuzioni, sulla base della sentenza definitiva.
Entro quando muoversi
Il termine è quello indicato nell'ingiunzione. Eventuali richieste di sospensione o di revoca vanno presentate al giudice dell'esecuzione prima della scadenza.
Calcola la scadenza
Per calcolare la data apri il calcolatore delle scadenze.
- Il calcolo è indicativo e segue le regole generali: non tiene conto di feste locali (come quella del santo patrono), di notifiche particolari o di casi speciali, che possono cambiare la scadenza.
- Se l'atto è arrivato per posta, la data da cui si conta è di regola quella della consegna; se non eri in casa, quella del ritiro all'ufficio postale o, se non lo ritiri, dieci giorni dopo la spedizione dell'avviso di deposito (compiuta giacenza). Per le notifiche via PEC conta la data di consegna nella casella.
- Non aspettare l'ultimo giorno: rivolgiti a un avvocato con anticipo.
Cosa fare subito
- Consegna l'ingiunzione al difensore e a un tecnico di fiducia.
- Verifica con il tecnico se ci sono pratiche di sanatoria in corso o possibili.
- Valuta con il difensore se demolire spontaneamente o proporre incidente di esecuzione.
Cosa non fare
- Non lasciar scadere il termine senza una strategia: si procede d'ufficio a tue spese.
- Non demolire senza un tecnico e senza le comunicazioni necessarie.
Documenti da conservare
- L'ingiunzione e la sentenza
- Titoli edilizi e pratiche di sanatoria
- Fotografie e documentazione tecnica dell'opera
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Domande frequenti
Se ho venduto l'immobile, l'ordine vale ancora?
Sì: l'ordine riguarda l'opera e può essere eseguito anche nei confronti del nuovo proprietario.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale, sono aggiornate a ottobre 2026 e non sostituiscono un parere legale sul singolo caso: ogni atto va letto per intero ed esaminato con un avvocato. Lo Studio non garantisce alcun risultato.
