Ho ricevuto un atto · Indagini
Incidente probatorio: che cos'è e cosa fare
Il giudice fissa un'udienza per raccogliere una prova già durante le indagini: varrà nel processo come se fosse raccolta in dibattimento.
- Che titolo ha
- Avviso di fissazione dell'udienza per l'incidente probatorio · Ordinanza che dispone l'incidente probatorio
- Chi lo manda
- Giudice o Tribunale penale
- Entro quando
- Data dell'udienza indicata nell'avviso
Cos'è
L'incidente probatorio è un'udienza davanti al giudice per le indagini preliminari in cui si raccoglie in anticipo una prova che non potrebbe essere rinviata al dibattimento: per esempio la testimonianza di una persona che potrebbe non essere più disponibile, una perizia, un confronto, la testimonianza di un minore (artt. 392 e seguenti c.p.p.).
La prova raccolta in questa udienza può essere utilizzata nel processo contro le persone i cui difensori hanno partecipato. Per questo la difesa deve prepararla come se fosse già il processo.
Chi lo manda
Lo dispone il giudice per le indagini preliminari, su richiesta del pubblico ministero o della persona indagata. L'avviso è notificato alla persona indagata, alla persona offesa e ai difensori.
Entro quando muoversi
Il termine è la data dell'udienza. L'avviso deve arrivare almeno due giorni prima e, nei due giorni precedenti l'udienza, si possono esaminare ed estrarre in copia le dichiarazioni già rese dalla persona da sentire (art. 398 c.p.p.).
Aggiungi la data al calendario
Per calcolare la data apri il calcolatore delle scadenze.
- Il calcolo è indicativo e segue le regole generali: non tiene conto di feste locali (come quella del santo patrono), di notifiche particolari o di casi speciali, che possono cambiare la scadenza.
- Se l'atto è arrivato per posta, la data da cui si conta è di regola quella della consegna; se non eri in casa, quella del ritiro all'ufficio postale o, se non lo ritiri, dieci giorni dopo la spedizione dell'avviso di deposito (compiuta giacenza). Per le notifiche via PEC conta la data di consegna nella casella.
- Non aspettare l'ultimo giorno: rivolgiti a un avvocato con anticipo.
Cosa fare subito
- Consegna l'avviso al difensore, o nominane uno se non l'hai ancora fatto.
- Fai esaminare dal difensore gli atti depositati.
- Se l'incidente riguarda una perizia, valuta la nomina di un consulente tecnico di parte.
Cosa non fare
- Non sottovalutare l'udienza: la prova raccolta vale nel processo.
- Non contattare la persona che deve essere sentita.
- Non arrivare all'udienza senza aver preparato le domande con il difensore.
Documenti da conservare
- L'avviso con la data dell'udienza
- Le copie degli atti depositati ottenute dal difensore
- La nomina dell'eventuale consulente tecnico
- Gli atti ricevuti in precedenza
Atti simili
- Avviso di accertamenti tecnici non ripetibili
- Citazione o convocazione come testimone
- Avviso di conclusione delle indagini (art. 415-bis c.p.p.)
Domande frequenti
Devo essere presente?
La persona indagata ha diritto di partecipare quando si deve esaminare un testimone o un'altra persona; in ogni caso partecipa il difensore. Il difensore valuta se la tua presenza è opportuna.
Posso chiedere io l'incidente probatorio?
Sì: anche la persona indagata, tramite il difensore, può chiedere al giudice di raccogliere una prova in anticipo, nei casi previsti dalla legge.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale, sono aggiornate a ottobre 2026 e non sostituiscono un parere legale sul singolo caso: ogni atto va letto per intero ed esaminato con un avvocato. Lo Studio non garantisce alcun risultato.
